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Come comportarsi in caso di sinistro stradale. In che cosa consiste la c.d. omissione di soccorso?

L’art.189 CdS prevede al co. 1 che “L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona.”

Ciò non toglie che l’utente della strada debba comunque fermarsi anche quando vi siano stati solo danni alle sole “cose” adoperandosi ove possibile per evitare intralci alla circolazione.

L’art. 189 CdS punisce infatti tanto il comportamento di colui che “fugge” nel caso di incidente con solo danni alle cose tanto nel caso di incidente con danni anche alle persone.

Nel primo caso (danni alle sole cose) è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa e quindi il pagamento di una somma da Euro 296 a Euro 1.184; se però dal fatto è derivato un danno ai veicoli coinvolti grave al punto da determinarne la revisione verrà applicata anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi. Nel secondo caso (danni anche alle persone) invece il soggetto che non ottempera all’obbligo di fermarsi è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e si applicherà altresì la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni.

L’obbligo di fermarsi implica espressamente che il soggetto fornire le proprie generalità, nonchè le altre informazioni utili, anche ai fini risarcitori, alle persone danneggiate o, se queste non sono presenti, comunicare loro nei modi possibili gli elementi sopraindicati.

Ecco perché recentemente la Suprema Corte di Cassazione ha ritenuto con la sentenza n. 47269/2017 essere integrato il reato di cui all'art. 189, comma 6, del codice della strada ( c.d. omissione di soccorso) la condotta di colui che - in occasione di un incidente ricollegabile al suo comportamento da cui sia derivato un danno alle persone - effettui sul luogo del sinistro una sosta momentanea, senza consentire la propria identificazione, né quella del veicolo. Infatti il dovere di fermarsi sul posto dell'incidente deve durare per tutto il tempo necessario all'espletamento delle prime indagini rivolte ai fini dell'identificazione del conducente stesso e del veicolo condotto.

 

 

Come comportarsi in caso di sinistro stradale. In che cosa consiste la c.d. omissione di soccorso?