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Può essere sanata attraverso il ravvedimento operoso la nullità dei contratti di locazione derivanti dalla mancata registrazione degli stessi.

La l. 30 dicembre 2004 n. 311, art. 1, comma 346, dispone che “I contratti di locazione, o che comunque costituiscono diritti relativi di godimento, di unità immobiliari ovvero di loro porzioni, comunque stipulati, sono nulli se, ricorrendone i presupposti, non sono registrati”.

La Cassazione ha sancito il principio di diritto per cui tale nullità può essere sanata con effetti ex tunc attraverso la registrazione tardiva del contratto  e ciò grazie all’istituto del ravvedimento operoso vedasi Cassazione civile, sez. III, 28/04/2017,  n. 10498

 

 

Può essere sanata attraverso il ravvedimento operoso la nullità dei contratti di locazione derivanti dalla mancata registrazione degli stessi.